"Il sequestro dei marò"

Il Museo “NOVA FAMA”, nel pomeriggio del 30 aprile, ha presentato il libro “Il sequestro del marò” che vede protagonista il Luogotenente della Marina Militare Italiana Massimiliano Latorre intervistato da Mario Capanna. Massimiliano Latorre e Salvatore Girone vennero accusati dell’uccisione di due pescatori indiani avvenuta il 15 febbraio 2012 al largo della costa del Kerala. Sullo sfondo di complicate questioni politiche internazionali, la vicenda tenne l’Italia con il fiato sospeso per dieci anni e si concluse con l’assoluzione dei due marò. Il Luogotenente, giunto da Ferrara, è stato intervistato dalla direttrice del Museo Claudia Ghiraldello.
L’evento è stato promosso dal citato Museo in collaborazione con l’associazione “Salviamo il Piazzo” nella persona del Sergente della Folgore Mauro Nali il quale ha omaggiato la Ghiraldello con un’antica raffigurazione del castello di Cerrione e il marò con il distintivo d’onore per il personale in congedo delle Forze armate rilasciato dallo Stato Maggiore della Difesa.
La Ghiraldello ha regalato al marò il libro da lei scritto sulla figura del Tenente Colonnello della Regia Marina Italiana Giuseppe Bonom, i cui cimeli sono custoditi nel Museo, e ha ricevuto dal Latorre una copia del libro presentato dedicata al Museo stesso. La direttrice a nome del Museo “NOVA FAMA”, inoltre, ha donato a tutti gli intervenuti una cartolina-ricordo sulla quale ha voluto venisse riportato il motto “Tutti insieme, nessuno indietro” dei fucilieri del Battaglione San Marco, battaglione cui il Latorre appartenne.
La presentazione si è conclusa con la proiezione del filmato che, diretto da Angelo Guarracino, accompagna il libro e in modo molto emozionante illustra la vicenda umana del marò.
Erano presenti tra il pubblico rappresentanti della sezione biellese dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, tra cui il Presidente emerito Enzo Fabris, il Vicepresidente Giancarlo Tiozzo e la consigliera Chiara Colombo. Il Presidente Candido Di Biase, impegnato in Puglia in visita ai gruppi ANMI di Martina Franca, Statte e Taranto, ha fatto pervenire il suo plauso.
C.G.